Chirurgia Ricostruttiva

Ricostruzione
mammaria.

Tre tecniche, un unico obiettivo: restituire armonia al corpo dopo la malattia, con il percorso più adatto a ogni paziente.

Ricostruzione mammaria
Tecnica autologa avanzata

Lembo DIEP

Deep Inferior Epigastric Perforator

Ricostruzione con tessuto autologo dell'addome inferiore, senza sacrificare il muscolo retto addominale. Risultato naturale, sensibilità preservata, nessun corpo estraneo.

  • Studio preoperatorio dei vasi perforanti con angio-TC.
  • Prelievo di sola cute e tessuto adiposo, muscolo integralmente preservato.
  • Anastomosi microvascolare ad alta precisione nella regione toracica.
  • Effetto collaterale: addominoplastica naturale.

Eccellenza territoriale

Unico centro al Sud Italia — Ospedale San Carlo di Potenza

Caso clinico — Prima e dopo

Lembo DIEP — pianificazione pre-operatoria
Prima — pianificazione pre-operatoria
Lembo DIEP — ricostruzione mammaria immediata post-operatoria
Dopo — ricostruzione immediata
Lembo muscolo-cutaneo

Grande Dorsale

Latissimus Dorsi Flap

Trasposizione del muscolo grande dorsale, con o senza isola cutanea, dalla regione dorsale alla regione toracica. Indicato quando i tessuti locali non sono sufficienti o dopo radioterapia, spesso in combinazione con una protesi per ottimizzare il volume.

  • Tecnica affidabile e versatile, anche in pazienti complesse.
  • Buona vascolarizzazione: riduce i rischi nei tessuti irradiati.
  • Spesso abbinato a protesi per raggiungere il volume desiderato.
  • Cicatrice dorsale posizionata lungo la linea del reggiseno.

Caso clinico — Prima

Grande Dorsale — pre-operatorio, vista frontale con disegno pre-operatorio
Prima — vista frontale
Grande Dorsale — pre-operatorio, vista laterale con marcature
Prima — vista laterale

Caso clinico — Dopo

Grande Dorsale — risultato post-operatorio, vista frontale
Dopo — vista frontale
Grande Dorsale — risultato post-operatorio, vista obliqua
Dopo — vista obliqua

Secondo caso — Prima

Grande Dorsale secondo caso — pre-operatorio, vista frontale
Prima — frontale
Grande Dorsale secondo caso — pre-operatorio, vista laterale con marcature
Prima — laterale
Grande Dorsale secondo caso — pre-operatorio, vista posteriore con disegno del lembo
Prima — posteriore

Secondo caso — Dopo

Grande Dorsale secondo caso — risultato post-operatorio, vista frontale
Dopo — frontale
Grande Dorsale secondo caso — risultato post-operatorio, vista laterale
Dopo — laterale
Grande Dorsale secondo caso — risultato post-operatorio, vista posteriore con cicatrice dorsale
Dopo — posteriore
Ricostruzione protesica

Ricostruzione con Protesi

Espansore + protesi definitiva

Ricostruzione in uno o due tempi mediante espansore tissutale e successiva protesi definitiva, oppure protesi diretta in casi selezionati. Indicata quando la qualità dei tessuti locali e le condizioni cliniche lo consentono.

  • Intervento più breve, senza prelievo di tessuti a distanza.
  • Posizionamento sotto-muscolare o pre-pettorale con matrice dermica.
  • Progressiva espansione cutanea fino al volume desiderato.
  • Tempi di recupero generalmente più rapidi rispetto alle tecniche autologhe.

Caso clinico — Prima e dopo

Ricostruzione con protesi — fase pre-operatoria
Prima
Ricostruzione con protesi — risultato post-operatorio
Dopo
Chirurgia ricostruttiva degli arti

Ricostruzione degli arti

Perdite di sostanza, esiti traumatici e post-oncologici

Ricostruzione di perdite di sostanza degli arti inferiori e superiori conseguenti a traumi maggiori, esiti di ustioni, ulcere croniche o resezioni oncologiche di tessuti molli. L'obiettivo è ripristinare la copertura cutanea, preservare la funzione motoria e ottenere un risultato armonioso.

  • Lembi locali, regionali e lembi liberi microchirurgici per coperture complesse.
  • Trattamento di esposizioni ossee, tendinee e protesiche.
  • Innesti cutanei e tecniche di rigenerazione tissutale con matrici dermiche.
  • Lipofilling e rifiniture per migliorare trofismo cutaneo ed esiti cicatriziali.

Caso clinico — Prima e dopo

Ricostruzione arto inferiore — perdita di sostanza pre-operatoria
Prima — perdita di sostanza
Ricostruzione arto inferiore — risultato post-operatorio con innesto cutaneo
Dopo — innesto cutaneo integrato

Caso clinico — Arto superiore

Ricostruzione arto superiore — perdita di sostanza pre-operatoria
Prima — perdita di sostanza
Ricostruzione arto superiore — matrice dermica e copertura tendinea
Fase intermedia — matrice dermica
Ricostruzione arto superiore — risultato finale a guarigione completata
Dopo — guarigione completata
Statua classica in marmo — riferimento anatomico per la ricostruzione degli arti
Anatomia e forma — riferimento classico

Un percorso che merita ascolto.

La ricostruzione mammaria post-oncologica è un passaggio delicato. Programma una consulenza dedicata per valutare insieme indicazioni, tempi e tecnica più adatta.